Audit di chiarezza in 60 minuti: metodo per staff e candidati

La chiarezza non è una qualità soggettiva: si può misurare.E in comunicazione politica, misurare la chiarezza è il modo più rapido per capire se il messaggio sta davvero arrivando alle persone o se si sta solo parlando tra addetti ai lavori.Un audit di chiarezza serve proprio a questo: mettere alla prova la propria comunicazione con … Leggi tutto

Ritmo, pause, silenzi: l’editing come strumento politico

In comunicazione politica, il montaggio non è una fase tecnica. È una forma di scrittura.Il ritmo di un video, le pause di un discorso, persino i silenzi scelti — tutto costruisce credibilità.La percezione di competenza non nasce solo dalle parole, ma da come arrivano. Un video montato male, anche con un messaggio solido, trasmette confusione. … Leggi tutto

Pre-produzione leggera per video politici: 20 minuti che salvano il risultato

Il problema dei video politici non è quasi mai cosa si dice, ma come lo si prepara.Troppo spesso si improvvisa davanti alla camera, si registrano dieci versioni diverse, si corregge in post ciò che poteva essere risolto prima.Il risultato è tempo perso, messaggi confusi e una resa visiva disomogenea. La buona notizia è che bastano … Leggi tutto

Dalla promessa all’azione: come scrivere call to action che non prescrivono

In politica come nella comunicazione, chiedere qualcosa al pubblico è inevitabile.Ma il modo in cui lo si chiede fa tutta la differenza.Molte call to action — le cosiddette CTA — cadono in una trappola semplice: prescrivono invece di coinvolgere.“Firma subito”, “Condividi ora”, “Sostienici adesso” sono formule che funzionano solo quando il pubblico è già convinto. … Leggi tutto

Meno post, più impatto: progettare un calendario che riduce l’ansia da pubblicazione

Nel mondo della comunicazione politica digitale, la quantità è spesso scambiata per presenza.Si pubblica tanto per non scomparire, si rincorrono trend, si riempiono i giorni con contenuti “di copertura” — ma l’effetto reale è l’opposto: rumore, dispersione, stanchezza.Il pubblico non premia chi parla di più. Premia chi parla meglio e con coerenza. La soluzione non … Leggi tutto

Serie che tengono l’attenzione: progettare rubriche politiche che le persone seguono

L’attenzione è la vera moneta della comunicazione politica. E oggi è scarsa, fragile, contesa.Non la si conquista gridando più forte: la si costruisce nel tempo, con coerenza e continuità.Le serie — o rubriche ricorrenti — sono lo strumento più efficace per trasformare un contenuto politico in un appuntamento riconoscibile. Non servono effetti speciali, ma metodo.Una … Leggi tutto

Teleprompter con dignità: quando aiuta e quando ti tradisce

Il teleprompter non è un nemico della spontaneità. È uno strumento.Come ogni strumento, può migliorare la resa o rovinarla del tutto, a seconda di come viene usato.Molti politici lo temono perché “fa perdere naturalezza”, altri lo usano come una stampella. Entrambe le posizioni sono sbagliate: il teleprompter serve solo a una cosa — aiutarti a … Leggi tutto

Il corpo dice la verità: guida essenziale al non verbale per video e comizi

Prima ancora delle parole, a parlare è il corpo.Nel tempo di un’inquadratura, un gesto o uno sguardo possono trasmettere più di cento frasi ben scritte.Per chi fa comunicazione politica — in video, in diretta o su un palco — la padronanza del linguaggio non verbale non è un dettaglio tecnico, ma una parte della strategia. … Leggi tutto

ELI5 senza banalizzare: il test che salva i contenuti complessi

Ridurre la complessità non significa rendere tutto semplice. Significa rendere tutto chiaro.Nella comunicazione politica — dove i temi sono spesso tecnici, intrecciati, pieni di termini amministrativi o economici — la vera difficoltà non è “semplificare”, ma farsi capire senza perdere sostanza. In rete si usa l’acronimo ELI5, “Explain Like I’m 5”: spiegamelo come se avessi … Leggi tutto